Borgo Medievale · Provincia di Catanzaro

Benvenuti a Sellia

Un borgo della Presila catanzarese, attestato dalle fonti dal 1272, con un patrimonio di fortificazioni medievali, chiese, musei e tradizioni comunitarie.

Il Borgo

Sellia, storia e patrimonio

La prima menzione storiografica certa di Sellia risale al 1272, in un atto di Carlo I d'Angiò. Le fonti successive documentano il passaggio del feudo tra diverse famiglie, dai Mazza ai Sersale e poi ai Perrone, fino all'eversione della feudalità nel 1806.

I resti del castello, le tracce della cinta muraria e le porte storiche raccontano l'organizzazione difensiva del borgo medievale. Le indagini richiamate nei documenti collocano le fasi più antiche del sistema tra il X e l'XI secolo, con rifacimenti successivi; le frane del 1939-1949 cancellarono gran parte del quartiere sotto la fortezza e compromisero il castello.

Nel centro storico si trovano la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, risalente al XVI secolo e custode di una Pietà marmorea e tre campane storiche, e la Chiesa del SS. Rosario, edificata tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo e trasformata da restauri successivi.

La memoria comunitaria vive nei riti della Settimana Santa, nell'Opera Sacra rappresentata ogni quattro anni, nelle feste della Madonna della Neve, della Madonna del Rosario e di San Nicola. La tradizione agricola e alimentare è legata soprattutto all'olio d'oliva, insieme a pane, legumi, castagne, fichi, vino per uso familiare, miele, funghi e conserve domestiche.

Fortificazioni Medievali

Castello, cinta muraria e antiche porte formavano il sistema difensivo del borgo

Chiese e Opere d'Arte

San Nicola, SS. Rosario, la Pietà del XVI secolo e le campane storiche

Paesaggio Agricolo

Oliveti, castagneti, orti e piccoli vigneti nella tradizione locale

Riti e Ricorrenze

Settimana Santa, Opera Sacra, feste religiose e Sagra dell'olio

Scopri il Borgo

Luoghi e Storie da Scoprire a Sellia

La Chiesa Madre di San Nicola di Bari, la Chiesa del SS. Rosario, i resti del Castello e Portabella documentano fasi diverse della storia religiosa e civile di Sellia.

Il Museo del Fumetto, nato dalla collezione donata da Pierluigi Bonizzi, conserva circa 16.000 volumi. Gli spazi dedicati alla civiltà contadina e gli altri luoghi culturali completano il racconto del territorio.

  • Chiese e luoghi di culto
  • Il Castello e il borgo storico
  • Museo del Fumetto e cultura museale
  • Tradizioni e patrimonio locale
Storia Documentata

Patrimonio e Tradizioni di Sellia

Fonti Storiche

Prima menzione certa nel 1272 e testimonianze di un sistema fortificato medievale

Prodotti della Terra

Olio d'oliva, castagne, fichi, legumi, miele e funghi nella tradizione locale

Patrimonio Culturale

Chiese, fortificazioni, musei e opere d'arte conservano la memoria del borgo

Tradizioni Comunitarie

Riti pasquali, ricorrenze religiose e Sagra dell'olio scandiscono il calendario locale

Web TV

Il Borgo in Video

La Web TV raccoglie i contenuti video pubblicati sul portale per documentare i luoghi, le iniziative e la vita della comunità di Sellia.

I video disponibili possono essere consultati liberamente, senza registrazione. La sezione viene aggiornata dagli operatori autorizzati del portale.