Attrazioni

PORTABELLA

Antica via d accesso al borgo questa scalinata si pietra, non è una semplice strada, ma in viaggio verticale nella storia. Salire quassù significa sentire il respiro dei secoli dominare la roccia con lo sguardo e lasciare conquistare da un panorama che toglie il fiato.

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La scalinata di Portabella rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo e nella memoria di Sellia, snodandosi attraverso i suoi 130 gradini per raccontare secoli di storia vissuta. Nata nell’XI Secolo come via d'accesso posta a Sud Est dell'antico borgo fortificato, questa maestosa gradinata terminava proprio in corrispondenza dell'ampia porta da cui prende il nome, svolgendo una duplice funzione: da un lato costituiva l’arteria vitale di collegamento con le vie commerciali della costa, dall'altro sbarramento strategico e difensivo dalle invasioni saracene e per controllare, comunque, chiunque entrasse nel borgo. In origine la struttura si presentava integrata nella roccia della rupe, con gradini modellati a mano nella pietra locale grezza, ma la sua veste cambiò radicalmente nel corso del 1923, anno in cui fu protagonista di un importante intervento di ristrutturazione. Quello fu un momento storico per l'architettura locale, poiché per la prima volta in questo territorio venne impiegato il cemento armato, un materiale allora all'avanguardia che permise di consolidare la pendenza facendone un'opera pubblica pionieristica per l'epoca. Percorrere oggi la scalinata non significa soltanto affrontare il dislivello che unisce le due anime urbanistiche del paese, quella bassa (nata negli anni ’50 a seguito di importanti eventi franosi che interessarono il preesistente abitato) e il centro storico, ma anche godere di scorci suggestivi che spaziano lungo la valle del fiume Simeri fino ad aprirsi verso l'azzurro del Golfo di Squillace, mantenendo vivo il legame indissolubile tra l'ingegno costruttivo del Novecento e il fascino dell'antica rocca medievale.

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